Phantom Limbs

1- Perché non fate un resoconto sulla vostra band, per chi ancora non ha avuto il piacere di imbattersi nella vostra musica?

Loto Ball: Noi abbiamo deciso di chiamarla haunted house music, carnivalesque post-punk, con una selvaggia energia punk. Noi siamo oscuri e dolcemente fastidiosi.


Stevenson: I Phantom Limbs sono formati da me, Stevenson Sedwigck, alle tastiere, Hopeless (anche Loto Ball o Slots of Fun) alla voce, Mike Klosoff alla batteria, Skot B al basso, tastiere e cori e Jason Miller alla chitarra. Facendo eccezione per Jason, proveniamo tutti quanti dal sud della California ed abbiamo suonato insieme in varie band per anni (e.g., Package, Factory of Angst, Anal Kitties, Boyscouts of Annihilation). Tutti noi siamo finiti ad Okland in California ed abbiamo formato i Phantom Limbs. Abbiamo avuto diversi chitarristi, finché non abbiamo assunto Jason per esorcizzare il demone maligno death metal/jazz fusion, che suonava la chitarra con noi. Dopodiché abbiamo domandato a Jason se voleva essere il nostro chitarrista, lui ci rispose “No”…così l’abbiamo preso in affitto. Poco dopo abbiamo incontrato Jello Biafra che gestiva l’etichetta Alternative Tentacles, che pubblicava principalmente dischi di spoken words teatrali.

Lui ha stampato il nostro primo lp “Applied Ignorance”. Abbiamo quindi fatto un paio di tours in America ed uno in Europa. In Germania abbiamo incontrato gente della Transsolar Records e hanno accettato di pubblicare il nostro disco successivo, “Displacement”, in Europa. Questo è tutto.



2-Ascoltando i vostri due lavori, ho notato che "Displacement" ha dei suoni più puliti rispetto ad "Applied Ignorance". Cosa ne pensate?

Loto Ball: Il nostro nuovo album è prodotto in maniera più professionale. Comunque mi piacciono ambedue i dischi.


Stevenson: Per “Applied Ignorance”, abbiamo ricercato un suono molto ruvido e rumoroso, è un disco molto più diretto (in your face…dice Stevenson…n.d.r.). Per “Displacement”, dove le canzoni sono più lunghe ed articolate, con cambiamenti di tempo e di struttura; siamo andati in uno studio più grande, per ottenere una registrazione più confusa e sperimentale. Stiamo lavorando ad un nuovo ep che verrà pubblicato il prossimo anno, Questa volta faremo qualcosa durante la registrazione, sperando di fare la cosa giusta.



3-"Displacement" secondo me è come una fotografia, o meglio, un cortometraggio, in cui il protagonista attende di far esplodere la propria ira su qualcuno o qualcosa.Questo è quello che mi ha trasmesso. Che processo avete seguito nel comporre questo disco?

Loto Ball: Molti dei testi esprimono frustrazione, rabbia, confusione etc. Ho usato questa band come una sorta di veicolo di sfogo catartico.



4-C'è ordine nel caos? I vostri due lavori sono in qualche modo collegati?

Loto Ball: Alcuni degli stessi argomenti, dal punto di vista delle liriche e del concetto, sono presenti in entrambi i dischi.



5- Qual è e se c'è, il filo conduttore di "Displacement"?

Loto Ball: Stevenson scrive tutte le parti musicali, il gruppo collabora all’arrangiamento ed al completamento dei pezzi. Devo suggellare il tutto con i testi.




6-Maschere...travestimenti...gioco...cosa significano per voi?

Loto Ball: Queste parole sono molto significative per me, penso che si addicano molto al sentimento e all’espressione che noi cerchiamo di dare alle cose che facciamo.


Stevenson: Sembra che qualcuno abbia ascoltato troppo i Death In June.


7- Nella vostra band c'è qualche medico...o siete degli appassionati di chirurgia, dato il nome “phantom limbs”. Spiegatemi il perchè di questa scelta.

Loto Ball: Penso che il nostro nome sia come un’espressione di desiderio bramoso, lotta, un senso d’impotenza, ma una lotta costante per ottenere qualcosa, che limiti e fermi il passato (…compresi i travestimenti, le maschere ed il gioco!).


Stevenson: Tutti quanti abbiamo una laurea in Jumanjicology.


8-Vi piacerebbe realizzare una colonna sonora per qualche film?

Loto Ball: Amerei farlo.


Stevenson: Come band no, personalmente sì, sarebbe divertente.


9-Che tipo di cinema vi appassiona?

Loto Ball: Non mi piacciono i film horror. Mi piacciono Buster Keaton, i Fratelli Marx, Lambada the forbidden dance.


Stevenson: I miei film preferiti sono quelli americani dei tardi anni ’60 e dei primi ’70, dove i registi rubavano le idee alla nouvelle vague francese ed in generale al cinema europeo; ma le fondamenta rimanevano il classico cinema americano. Cose come “The Godfather”, “ The Graduate”, a cose più oscure come “Five Easy Pieces”, “The Conversation”, “Carnal Knowledge”. Mi piacciono anche i film di Fellini, Woody Allen, Bergman, Scorsese; ma il mio film preferito rimane “Life of Brian” dei Monthy Python’s (Brian di Nazareth in italiano n.d.r.). Ma tu vuoi che ti parli di film horror…giusto? Beh… Suspiria, Rosemary’s Baby, The Exorcist, The Shining, The Omen…sono tra i miei preferiti.


10-Com'è l'attuale scena deathrock americana? Che tipo di legame avete con gli altri gruppi?

Loto Ball: Ci sono i Vanishing che sono stati battezzati deathrock. Sicuramente i Black Ice, in cui militano alcuni componenti della nostra band, ed i Swann Danger. Comunque non ho molta familiarità con altre cose.


Stevenson: In Europa la scena deathrock sembra essere molto più attiva e la gente sembra sostenere queste band, molto più di quanto accada in America. Da noi abbiamo circa 12 deathrockers e li conosciamo tutti abbastanza bene. Interagiamo tranquillamente con le diverse scene punk, deathrock, postpunk, indie, barbershop raga, metal.


11-Tra poco sarete nuovamente in tour in Italia. Cosa vi ha più deluso e cosa vi ha più entusiasmato, durante la vostra prima serie di concerti qui?

Loto Ball: Io sono abbastanza eccitato. C’è stato uno show in Italia, in cui mi è parso di fare spettacolo per i cani. I cani erano davanti a me, abbaiavano e danzavano con me; avrei preferito invece ci fosse stato il pubblico, ad abbaiare e a danzare al posto degli animali. Non faccio differenze tra le specie, ma queste canzoni sono state scritte in particolare per gli esseri umani. Il prossimo disco sarà indirizzato ai cani.


Stevenson: Abbiamo fatto quattro concerti in Italia l’ultima volta, (Imperia, Torino, Cervia, Udine). Il concerto di Imperia è stato grandioso e la Riviera italiana è molto bella. I ragazzi là sono impazziti, hanno formato una barriera…non volevano farci scendere dal palco. Il concerto di Udine è stato molto buono. Gli altri due concerti (Torino e Cervia) sono stati molto noiosi. Non penso che la maggior parte degli italiani, sapesse chi eravamo l’ultima volta che abbiamo suonato da voi. Questa volta, sembra che la gente sia molto eccitata per la nostra venuta in Italia; penso pertanto che i concerti saranno molto più divertenti. Sfortunatamente a causa di un fraintendimento con il nostro agente, il tragitto del nostro tour è stato accorciato rendendo possibili solo due date in Italia. Ci dispiace specialmente di non poter fare una data a Roma, ma speriamo che alcune di queste persone vengano a godersi il concerto che faremo a Bologna.

Intervista a cura di CabiriaSexGang

Comments

You must be logged in to post comments

Reply to Original:


Vote for this Site @ Batcave Top 100

Categories

Archives